Erasmus+ a Helsinki, Finlandia 4-12 ottobre 2025

Due insegnanti del Boggio Lera in Finlandia :esperienza educativa tra Autonomia, Benessere e Innovazione

Due insegnanti del liceo Boggio Lera – prof.ssa Anna Barberi e prof.ssa Alessia Calvo –  hanno recentemente concluso una settimana di intensa formazione e visite sul campo a Helsinki, in Finlandia, immergendosi in uno dei sistemi educativi più efficienti del mondo. L’esperienza, è stata finanziata dal progetto PNRR ERASMUS Next Generation e fortemente sostenuta dalla Dirigente, Prof.ssa Valeria Pappalardo.

Il corso strutturato è stato incentrato sulla metodologia Context4Content, ha offerto una prospettiva profonda sull’approccio finlandese, evidenziando il valore dell’equità, dell’autonomia degli insegnanti e del benessere degli studenti.

La Filosofia Finlandese in Azione

Il corso è iniziato con l’introduzione alla metodologia Context4Content, che enfatizza la necessità di comprendere a fondo il contesto culturale, storico e sociale prima di valutare le pratiche educative. Questa cornice teorica, ispirata da pensatori come Dewey e Vygotsky, ha preparato i partecipanti per una vera e propria immersione pratica, con visite a diverse scuole.

Fin dalle prime lezioni, il sistema educativo finlandese è emerso come un modello radicalmente incentrato sullo studente. I partecipanti sono rimasti colpiti dalla gratuità totale dell’istruzione (inclusi pasti e materiali), dall’inizio della scuola a sette anni con enfasi sul gioco, e dal fatto che non esiste streaming (divisione in percorsi diversi) nell’istruzione di base.

Un elemento centrale è l’elevato status degli insegnanti, che sono tipicamente in possesso di un master e godono di significativa autonomia professionale in classe. L’assenza di test standardizzati a livello nazionale, a favore di una valutazione mirata al supporto e allo sviluppo, sottolinea un fondamentale elemento di fiducia nel sistema.

Dai Modelli Teorici all’Osservazione sul Campo

 Le visite a scuole superiori come l’Espoonlahden Lukio e l’Alppilan Lukio hanno trasformato i dati teorici in osservazioni concrete.

Presso l’Espoonlahden Lukio (scuola superiore generale), i partecipanti hanno notato l’enfasi sull’apprendimento delle lingue e un ambiente di apprendimento moderno che promuove il benessere degli studenti e la guida individuale. La riflessione chiave emersa è stata il valore dell’autonomia studentesca: gli alunni finlandesi mostrano motivazione e si assumono la responsabilità del proprio apprendimento, un risultato che sembra nascere da un ambiente educativo profondamente solidale.

La visita all’Alppilan Lukio ha evidenziato l’integrazione di tecnologia e benessere globale. Con un focus sulla cittadinanza globale, l’arte e la salute mentale/fisica (con servizi di psicologi e counselor interni), la scuola ha mostrato un approccio olistico all’educazione. La digitalizzazione è totale, con laptop forniti agli studenti e un sistema che automatizza la correzione degli esercizi, liberando gli insegnanti per concentrarsi su compiti più complessi come la valutazione dei saggi.

L’ultima visita, alla Mattlidens Skola (scuola di lingua svedese), ha confermato i principi generali del sistema: strutture ben equipaggiate, enfasi sulla collaborazione tra docenti, studenti e famiglie, e l’importanza delle pause programmate come parte integrante di una giornata scolastica equilibrata.

Oltre la Frontiera: Il Confronto con l’Estonia

Un’escursione a Tallinn, Estonia, ha aggiunto un elemento comparativo al programma. Pur essendo due Paesi distinti, le somiglianze tra Tallinn e Helsinki (nella lingua, nel clima, nell’ambiente urbano pulito e nel legame con la natura) hanno aiutato i partecipanti a collocare il modello finlandese in un contesto culturale nord-baltico più ampio. Questa visita ha rafforzato l’idea che valori come la calma, l’organizzazione e il rispetto per la storia e la natura siano radicati nella cultura della regione.

Un Impegno per il Futuro

L’esperienza si è conclusa con la presentazione dei Portfolio di Apprendimento, un momento di riflessione finale in cui i partecipanti hanno sintetizzato il proprio percorso di crescita.

La riflessione finale è chiara:il  sistema finlandese non è solo una questione di risultati accademici, ma è un modello che dimostra come l’equità, l’investimento negli insegnanti e un profondo rispetto per il benessere dello studente possano andare di pari passo con un’istruzione di alta qualità. I partecipanti si sono detti determinati a riportare a casa, nelle loro rispettive scuole europee, l’ispirazione per coltivare maggiore autonomia, fiducia e un approccio più incentrato sullo studente.

L’esperienza in Finlandia non è stata solo una settimana di apprendimento professionale, ma un catalizzatore per il cambiamento culturale nelle loro pratiche didattiche.