Nel contesto del Giubileo Agatino che celebra il 9° centenario della traslazione dei resti mortali di Agata da Costantinopoli a Catania, lunedì 26 gennaio 2026 il Liceo Boggio Lera ha accolto nell’Aula Magna dell’istituto il Velo di Sant’Agata, accompagnato da mons. Barbaro Scionti, parroco della Basilica Cattedrale, e dal sig. Claudio Consoli, Maestro del Fercolo; presente anche il prof. Marco Pappalardo, responsabile dell’Ufficio di Pastorale Scolastica della Diocesi.
Il momento, fortemente voluto dalla Dirigente Scolastica, Prof.ssa Valeria Pappalardo, è stato curato dai docenti di religione prof.ssa Lidia Deodati, prof.ssa Irene Li Greggi, prof. Sebastiano Scamporrino e prof. Salvatore Cattano.
Si è scelto di dare un preciso taglio storico e culturale all’evento, che è stato preceduto anche da un lavoro nelle classi sul contesto storico in cui si colloca la vicenda di Agata.
Grazie agli interventi dei due docenti dell’UNICT Arianna Rotondo, professoressa associata di Storia del Cristianesimo e delle Chiese, e Salvatore Menza, professore associato di Glottologia e Linguistica, le studentesse e gli studenti sono stati aiutati a contestualizzare il reperto del Velo, a comprenderlo dal punto di vista storico, antropologico e religioso.
Le studentesse e gli studenti, che hanno seguito con grande attenzione gli interventi, hanno avuto spazio per rivolgere diverse domande, molte delle quali tese a comprendere e ad attualizzare la vicenda del martirio di Agata.
Ne è emersa una figura di martire, ma soprattutto di donna che sceglie con coraggio di testimoniare la sua scelta, nel contesto storico del III sec, e di allontanarsi dal ruolo di moglie e madre che tradizionalmente alle donne veniva riservato.
Al di là del suo valore storico di reliquia, il Velo, come sottolineato nell’intervento finale di Mons. Scionti, è un segno che ci rimanda ad altro, alla capacità di fare una scelta. E scegliere è possibile solo nel coraggio della libertà.
prof.ssa Irene Li Greggi

Tatiana Severi
Docente