Sicurezza e prevenzione al Liceo Boggio Lera con l’associazione “Il Cuore di Raffaele”

Formazione pratica: un massaggio per la vita, nel nome di Raffaele

Ci sono lezioni che non si dimenticano, perché non passano solo dai libri, ma arrivano dritte al cuore. È il caso degli incontri formativi che si sono tenuti recentemente nelle tre sedi del nostro Liceo, dove la memoria di Raffaele Barresi si è trasformata in uno strumento concreto di salvezza per gli altri.
L’iniziativa, promossa dall’associazione “Il Cuore di Raffaele”, ha visto come protagonisti il dottor Barresi e il suo gruppo di volontari che, con una generosità nata dal dolore trasformato in impegno civile, hanno guidato studenti e studentesse alla scoperta delle manovre salvavita.

Formazione pratica: un massaggio per la vita
Non una semplice conferenza teorica: le ragazze e i ragazzi sono stati coinvolti attivamente simulando azioni di primo soccorso su appositi manichini. Sotto la guida attenta dei formatori, le alunne e gli alunni hanno appreso la tecnica corretta del massaggio cardiaco, imparato a utilizzare un defibrillatore (DAE) ed hanno compreso quanto sia cruciale la presenza capillare di questi dispositivi negli edifici pubblici e nelle strade delle nostre città.
“Sapere cosa fare nei primi minuti di un’emergenza può fare la differenza tra una vita spezzata e una salvata”. Questo il messaggio centrale che ha animato le giornate di formazione al Boggio Lera.
Nel nome di Raffaele
Il momento più toccante è giunto al termine delle sessioni. Gli incontri si sono chiusi in un clima di profonda commozione, ma anche di grande calore umano. Tra sorrisi e abbracci, i partecipanti hanno reso omaggio al modo di vivere di Raffaele, ricordato da tutti per la sua affettuosità verso compagni e docenti.
L’eredità di Raffaele oggi non è solo un ricordo, ma un battito che continua a farsi sentire attraverso la consapevolezza dei suoi coetanei.
Il progetto dall’alto valore civico e formativo è stato possibile grazie alla sensibilità della Dirigente Scolastica, la prof.ssa Valeria Pappalardo, e al coordinamento delle docenti referenti, prof.sse Simona Campo e Italia Margani, così pure con i referenti di plesso.