Il contenuto della circolare numero è riservato.
Martedì 5 maggio, noi ragazzi della classe 2C ci siamo recati a Palermo, accompagnati dalle professoresse Tatiana Severi e Irene Li Greggi. L’escursione è stata concepita come un itinerario sulle tracce dei luoghi descritti nel romanzo “Ciò che inferno non è” di Alessandro D’Avenia, che abbiamo letto durante l’anno scolastico insieme alla prof.ssa Severi.
Il libro ripercorre la storia di Padre Pino Puglisi, sacerdote ucciso dalla mafia il 15 settembre del 1993 per il suo instancabile desiderio di offrire un futuro e un ambiente migliore ai bambini e ai ragazzi del quartiere Brancaccio. Proprio da lì è iniziato il nostro viaggio.
A Brancaccio abbiamo avuto l’occasione di visitare la sua casa-museo, davanti alla quale fu assassinato la sera del suo 56esimo compleanno. I volontari del Centro Padre Nostro, fondato dallo stesso Don Pino, ci hanno accolto raccontandoci aneddoti sulla sua figura e guidandoci in una casa che, ancora oggi, appare piena di speranza.
La tappa successiva è stata la chiesa di San Gaetano, a pochi minuti dal museo. Lì abbiamo vissuto un intenso momento di confronto con il parroco, don Sergio, che ci ha ricordato la gratuità delle azioni di Don Pino. Le sue parole ci hanno spinto a riflettere sul nostro modo di agire quotidiano: troppo spesso cerchiamo un tornaconto personale invece di scegliere ciò che è semplicemente giusto.
Successivamente ci siamo spostati verso il centro della città per ritrovare gli scorci citati dall’autore. Dopo una breve pausa pranzo nel quartiere della Kalsa, costeggiando la chiesa dello Spasimo, ci siamo diretti a Palazzo Abatellis, dove abbiamo potuto ammirare dal vivo le suggestive opere menzionate nel libro: Il Trionfo della Morte e L’Annunciata di Antonello da Messina.
Il tour è proseguito nel cuore del centro storico dove, dopo una sosta golosa al Monastero di Santa Caterina per gustare i tipici cannoli alla ricotta, abbiamo visitato i luoghi simbolo della città, tra cui Piazza Pretoria e i Quattro Canti.
Per concludere questo viaggio nella memoria, siamo giunti alla meravigliosa Cattedrale di Palermo, dove Padre Pino Puglisi è sepolto. È stato il finale perfetto per un percorso tra “le pagine di Palermo” che ci ha lasciato molto su cui riflettere e preziosi ricordi da custodire.
Viola Pulvirenti, 2C

Tatiana Severi
Docente